Ristorante Vegano Modena

La dieta vegana non prevede il consumo di tutti i cibi di origine animale. Spesso questo regime viene confuso con il vegeterianismo, che invece ammette il latte e i suoi derivati (formaggi e yogurt), le uova e il miele.
I seguaci di questo regime ritengono che sia riduttivo identificarli con quello che mangiano. Essere vegani significa vivere nel rispetto di una filosofia di vita che bandisce qualsiasi forma di sfruttamento degli animali. La Locanda del Parco ha deciso di aprirsi a questa realtà, che non differisce poi molto dalla dieta mediterranea.
Le proteine di origine animale sono sapientemente sostituite da quelle di derivazione vegetale. I cibi proteici più conosciuti per cucinare piatti vegan sono ormai noti: soia, tofu, riso, legumi e tanta frutta e verdura. Il sapore viene arricchito da condimenti vegetali e spezie. La Locanda del Parco ha apportato un aspetto completamente nuovo al classico menù dei ristoranti modenesi, proprio grazie a deliziose ricette vegane. Gli antipasti prevedono l’impiego di verdure, erbe aromatiche e l’immancabile aceto balsamico.
I primi piatti puntano sulla pasta fatta in casa, con ripieni di verdure, frutta secca e formaggio di riso. Le
pietanze più apprezzate sono però quelle della tradizione: gnocco fritto accompagnato da salse vegetali. Non mancano naturalmente la pizza e i dolci più fantasiosi per soddisfare i più golosi. Fino a qualche tempo fa era molto difficile trovare un ristorante vegano a Modena e provincia. Del resto l’Emilia Romagna è conosciuta in tutto il mondo per il Parmigiano Reggiano, il prosciutto crudo di Parma, lo gnocco fritto abbinato a salumi e formaggi; in sostanza una cucina che prevede un largo impiego proprio di alimenti di derivazione animale.
La Locanda del Parco invece propone i piatti della tradizione in chiave vegan. Due mondi lontani
si sono incontrati per dare vita a un felice matrimonio di sapori.